venerdì 21 dicembre 2007

Buone Feste!!

Eccomi arrivata al momento degli auguri: questo sarà l'ultimo post del 2007... E ne approfitto per augurare a tutte/i voi Buone Feste. Vi auguro di trascorrerle con le persone che più amate, circondate dal loro affetto e immerse nel calore delle vostre case... ma è in questo periodo che si sente maggiormente la mancanza di chi non c'è più e devo ammettere che queste feste risultano anche un po' malinconiche.. a questo serve l'amore di chi ci è vicino.. a tirarci sù..a farci ritornare il sorriso se un pensiero brutto ci assale.. Una volta lessi una frase che diceva " Una delle speciali gioie del Natale è poter dire agli altri quanto sono importanti per noi"..di questi "altri" fate parte anche voi che venite in questo blog, tramite il quale ho conosciuto davvero persone speciali, questa esperienza mi ha davvero arricchita..grazie a tutti di cuore.

Oopss mi sto dilugando troppo..ho tante cose da fare: regali, visite, amici, parenti, pranzi e tra l'altro devo ancora fare la valigia perchè passato il pranzo di Natale c'è un posto meraviglioso che mi aspetta da visitare insieme al mio amore:


Buone Feste a tutti..ci si rivede nel 2008!!!!

Baci

Un po' di salato non guasta...

Dopo tanti biscotti un po di salato ci vuole proprio, anche se Natale è il momento della dolcezza... Vi propongo due torte salate che ho preparato in due serate diverse e che hanno riscosso molto successo..
Simil Quiche lorraine vestita a festa

Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia,
250 g di pancetta a cubetti,
150 g di emmenthal grattuggiato,
250 ml di panna liquida,
2 uova,
sale,
noce moscata,
semi di sesamo.

Procedimento:Srotolare la pasta sfoglia su un foglio di carta da forno e bucherellare il fondo. Distribuire sul fondo in maniera uniforme prima la pancetta, poi l'emmenthal grattuggiato. in una terrina sbattere le uova con il sale, aggiungere la panna, e un pizzico di noce moscata grattuggiata e versare il composto ottenuto nella tortiera. Ricoprire con un'altro strato di pasta e con quella che avanza ritagliare delle stelline e ricoprirle con semi di sesamo. Spennellare la torta con latte e infornare a circa 200° per 40 min.
Torta salata con topinambur, svizzero e speck
Questa l'ho realizzata con i "topini" che mi ha mandato Lory e la ricetta mi è stata suggerita da Graziella, che l'aveva a sua volta presa dalla sua comare Terry..ho solo fatto qualche modifica sostituendo il formaggio e aggiungendo tocchetti si speck..è buonissima!!!!!

martedì 18 dicembre 2007

Biscotti al cacao e nocciole

Questi sono i biscotti per i golosi..quelli che amano il cioccolato in tutte le sue vesti, tra questi c'è mio nipote maggiore (14enne) cioccolato-dipendente..sono i suoi preferiti!!

Ingredienti:
300 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di nocciole tritate ridotte in polvere
2 cucchiai di cacao amaro
150 gr di zucchero
1 pizzico di lievito

Procedimento: sbattere il burro (a temperatura ambiente) con le fruste fino ad ottenere la crema. Aggiungere lo zucchero, il cacao, le nocciole, la farina e il lievito. Impastare per bene con le mani amalgamando tutto per bene. Attenzione perchè non essendoci uova l'impasto tende a sbriciolarsi, quindi maneggiatelo con cura.
Lasciare riposare 1 ora in frigo e poi ritagliare i biscotti con le formine. Cuocere in forno a 180° per 10 min. Si potrebbero decorare con cioccolato fondente fuso, ma sono buoni anche così.

Lei non ama i dolci..ma oggi le mando un pensiero speciale carico di affetto!

Ancora Biscotti

Devo ammettere una cosa: non a tutti i miei biscottini speziati son piaciuti.. c'è chi mi ha fatto i complimenti, ma anche chi ha detto: "hanno un sapore strano" "sono troppo speziati" "si sente troppo il miele" addirittura il mio nipotino di 4 anni ha detto "zia..hai fatto i biscotti alla camomilla??" Quindi ho dovuto fare altri biscotti per farli mangiare a tutti, così ognuno ora ha il suo preferito..Oggi ve ne propongo solo un'altro tipo semplice semplice:

Biscotti di pasta frolla
Ingredienti:
500g farina "00"
200g zucchero
250g burro
1 uovo e 2 tuorli
1 pizzico di lievito
la scorza grattata di 1/2 limone

Procedimento: Mettere le uova e il burro fuori dal frigo finché non raggiungano la temperatura ambiente. Formare una montagna con farina, zucchero,scorza di limone, lievito e al centro mettere il burro ammorbidito e impastare aggiungendo di seguito le uova, una alla volta.
Una volta ottenuto un bell'impasto omogeneo lo si lascia riposare una mezz'ora. Dopo stendere una sfoglia e ritagliare i biscotti con le apposite formine. Io li ho decorati con i confettini colorati e li ho fatti cuocere per 10 min a 180°. Con solo 2 ho provato a fare i biscotti con le finestrelle di Nightfairy, sbriciolando una caramella alla menta..sono molto d'effetto..Alcuni, una volta cotti e dopo aver ritagliato il centro con una formina più piccola, li ho farciti con marmellata e altri con nutella, spolverizzando il biscotto superiore di zucchero a velo.

a domani con la prossima ricetta di biscotti...

lunedì 17 dicembre 2007

Gingerbread cookies

Da tanto tempo avevo voglia di fare questi biscotti e di sbizzarrirmi con le decorazioni!!!!! Li avevo già fatti anni precedenti ma non mettevo mai troppe spezie per paura di farli uscire troppo profumati e magari non sarebbero piaciuti proprio a tutti, ma quest'anno ho messo da parte i timori e mi sono armata di zenzero, cannella, noce moscata e chiodi di garofano e via a far biscotti!! :) Che profumino..mi sono troppo sfiziata anche a decorarli..troppo bellini!

Ingredienti:
500 gr di farina
100 gr di zucchero di canna
120 gr di burro morbido
2 cucchiai di miele scuro
2 uova
1 cucchiaio abbondante di spezie: zenzero macinato, cannella, macinata
buccia di arancia grattugiata
un pizzico di sale
½ cucchiaino scarso di bicarbonato
Preparazione: Mescolare la farina con lo zucchero di canna, il bicarbonato, le spezie, il sale, aggiungere il burro ammorbidito e di seguito le uova, il miele e la scorza dell’arancia. Impastare bene e alla fine avvolgere l’impasto nella pellicola e far riposare un'ora. Trascorso questo tempo stendere una sfoglia di 4-5 mm e ritagliare dei biscotti con le formine. Cuocere i biscotti 180° per 10 - 15 min. Sfornare e lasciare raffreddare.
Questi biscotti profumatissimi possono essere decorati in tanti modi..potete davvero mettere alla prova la vostra fantasia. Io alcuni li ho decorati con della semplice glassa bianca ricavata da zucchero a velo impastato con poca acqua e poi ci ho messo i confettini argentati. Altri li ho decorati prendendo spunto da Stefy e dalle sue ciambelline (anche se le mie non sono belle come le sue) e altri li ho decorati con gli zuccheri magici di Nightfairy.

giovedì 13 dicembre 2007

Pesci di pasta di mandorla

Questa è una ricetta a cui sono molto affezionata, mi insegnò a fare la pasta di mandorle una signora di lecce molto brava in cucina. Da allora è diventato un dolce fisso per le festività natalizie e pasquali (per le quali è previsto l'agnello) che preparo sempre e che regalo. Devo dire che è sempre molto apprezzato: la pasta di mandorle fatta in casa è molto buona e non stucchevole come quella che si trova in pasticceria. Il pesce può essere farcito a proprio piacimento..la ricetta originale delle suore di Lecce prevede come ripieno perata e faldacchiera (uno zabaione cotto), ma io che sono golosa ci metto tante leccornie diverse..

Ingredienti:
per la pasta di mandorle:
1 kg di mandorle pelate e ridotte in farina finissima
800 gr di zucchero semolato
1 fialetta aroma vaniglia (non usate la vanillina che dà un sapore artificiale)
1 bicchiere d’acqua

Per il ripieno:
savoiardi
ciliegie candire
cioccolato fondente
pinoli
caffè
liquore a scelta
Preparazione: mettere sul fuoco una casseruola abbastanza grande con dentro l’acqua, lo zucchero, e la vaniglia e mescolare fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto e l’acqua comincerà a bollire.A questo punto versare a pioggia la farina di mandorle e mescolare continuamente fino a quando il composto non si stacca dalle pareti. Versare su un piatto largo e lasciare raffreddare coperta da pellicola. Una volta raffreddata lavorarla un po’ con le mani e se risulta molto appiccicosa aggiungere dello zucchero a velo. Si lavora meglio se vengono le mani con acqua fredda prima di maneggiarla.
Per fare i pesci bisogna possedere lo stampo: il mio è di gesso e lo ricopro di pellicola. Se proprio non si riesce a reperire quello in gesso vanno bene anche quelli di alluminio, oppure stendere la pasta, mettere il ripieno e arrotolarla su se stessa.
Per dare un effetto diverso prendere un pochino di pasta di mandorla e aggiungere un cucchiaio di cacao amaro. Con questa pasta scura faremo la coda e la pinna del pesce.
Stendere un primo strato di pasta di mandorle. Inzuppare 2 savoiardi nella miscela di caffè e liquore (io ho usato un goccio di maraschino), aggiungere cioccolato, ciliegie e pinoli nella quantità desiderata e rischiudere il pesce con un altro strato di pasta di mandorle.
Con queste dosi escono 5 pesci da circa 1/2 kg e ne avanza pure un po'. Io li confeziono mettendoli su un vassoio con qualche cioccolatino o scorzetta d'arancia candita e chiusi con cellophane.
Anche questa ricetta partecipaall'iniziativa di FrancescaV "Aspettando Natale".

martedì 11 dicembre 2007

Primo regalo di Natale..

Ci sono persone capaci di gesti in grado di sorprenderti, che fanno cose inaspettate che ti regalano momenti di felicità, persone che magari le avessi vicino per dimostrare tutto il mio affetto e la mia gratitudine. Persone con cui nasce un feeling che va oltre la passione comune del buon cibo. Di queste persone ne fa parte una in particolare : Lory... lei che cucina da grande chef, ma ha l'umiltà di condividere questo suo dono con gli altri, dispensando consigli e bellissimi pacchi dono..
Questo mi è arrivato a casa ieri e non vedo l'ora di mettermi all'opera con: cardamomo, coriandolo, lemongrass, berberè, foglie di lime, limoncini pakistani e i mitici topinii..e soprattutto con il bellissimo libro di ricette..
Loryyyyyy smaaaaack!!!
Sei davvero una persona speciale!!!
Ora Natale è nell'aria..

lunedì 10 dicembre 2007

Il pranzo dell'Immacolata

Non c’è giorno dell’Immacolata o vigilia di Natale in cui manchi sulle tavole salentine questa specialità: si tratta di frittelle di pastella lievitata. Ora molti locali e pizzerie usano proporle nei loro menù, oppure le servono gratuitamente come stuzzichino spezza fame.. c’è solo una regola importantissima: consumarle quando sono ancora calde o bollenti!!

Ingredienti: 1 kg di farina 00,
acqua tiepida q.b.,
sale q.b.,
un cubetto di lievito di birra.
Preparazione: In un recipiente grande sciogliere il lievito in un po’ d’acqua, incorporarlo alla farina e al sale, impastando con l’acqua necessaria ad ottenere un impasto morbido e appiccicoso, di consistenza simile ad una pastella cremosa. Lavorando l’impasto si deve cercare di sollevarlo ripetutamente con le mani per fare incorporare più aria possibile. Una volta impastato per bene si copre con una coperta di lana e si fa lievitare per 3 ore al calduccio.
Dopo la lievitazione si mette sul fuoco una pentola con abbondante olio evo e, quando diventa bollente, con l’aiuto di un cucchiaio, prelevare un po’ d’impasto grande quanto una noce e versarlo dentro, facendo friggere e colorire. Per facilitare questa operazione bisognerebbe bagnare il cucchiaio ogni volta che si fa colare l’impasto. Le più esperte, come la mia mamma, prendono l’impasto con le mani e stringendo il pugno fanno colare una pallina di pasta nell’olio. Dopo averle scolate, fare asciugare le pittule su carta assorbente. Si possono preparare così semplici o farle ripiene, con rondelle di patata dolce lessata, cavolfiore bollito (e queste sono quelle che si preparano a casa mia), oppure aggiungendo cubetti di baccalà, capperi-pomodoro e tonno, o qualsiasi cosa vi piace.
Di solito mentre la mamma frigge il resto della famiglia la circonda aspettando di avere la propria pittula appena scolata dall’olio.
Le pittule partecipano al pranzo delle feste di Cuoca per Caso e Cocò e all'iniziativa di FrancescaV "Aspettando Natale".
Ritornando al pranzo, la famiglia riunita ha mangiato per primo orecchiette e maccheroni (altra specialità che vi posterò presto), carne arrostita e frutta.
Due parole merita il dolce che ho preparato. Appena lo vidi qui me ne sono subito innamorata, non posso descrivervi quanto sia soffice e buono. Il panettone di Marietta o dell'Artusi che dir si voglia è un ottimo dolce ottenuto senza lo stress di 2 giorni di lievitazione..Merita davvero di essere provato.. ho seguito la ricetta alla lettera, usando il burro e non l'olio. Con la dose indicata ho sfornato un panettone nello stampo di cartone da 20 cm di diametro e due panettoncini. Grazie Grazia!!!

venerdì 7 dicembre 2007

Pucce

Ancora tradizioni salentine… oggi è la vigilia del giorno dell’Immacolata Concezione e l’impegno religioso locale è quello di rispettare un digiuno, inteso come rituale di purificazione del corpo e dell’anima. Tale digiuno si interrompe solo per il pranzo, per il quale è previsto come piatto la “Puccia”, un piccolo pane soffice, farcita con tonno, formaggio, alici marinate, capperi. E’, inoltre, rigorosamente vietato mangiare carne..
Devo dire la verità: a me questo sacrificio non costa tanto.. questo panino rustico, con solo tonno per me, è davvero buono..sfornato fresco e fragrante..profumato..
La puccia è un pane tipico talentino: si tratta di pane di grano duro, però impastato con più acqua per renderlo un po’ più soffice..ha la forma tonda e piccolina e se non deve essere farcito prevede nell’impasto l’aggiunta di olive nere: la puccia con le olive, appunto..e mentre la si mangia bisogna stare ben accorti ai denti!!


Ingredienti :

1 kg di farina di grano duro
20 gr di lievito
sale
acqua per impastare
olive nere

Preparazione:
Si impasta la farina con il lievito, l'acqua e il sale ; alla fine si aggiungono le olive nere. Si lascia lievitare per un ora circa, poi si formano dei panini tondi e piccolini. Far lievitare ancora per circa 2 ore e si cucinano a 230 gradi per 20 minuti. Se si ha la fortuna di avere il forno a legna il sapore è tutta un’altra cosa. Queste sono state sfornate ieri a casa di mio cugino che la fortuna ce l'ha!
Una volta fuori dal forno si spolverano di farina.

.. e domani PITTULE!!!

mercoledì 5 dicembre 2007

Sapori di casa..

Quello che propongo oggi è un piatto tipico pugliese che si prepara nel periodo invernale, ma i cui ingredienti prevedono un certo impegno durante l’estate: zucchine e peperoni seccati al sole!
Come nella maggior parte del sud Italia ed in pianura le case non abbiamo i tetti con le tegole ma grandi terrazze dove si stende il bucato, le avete presente?
Queste parti delle nostre case d’estate oltre ad essere invase da panni lo sono anche di lettini fatti da canne di bambù su cui vengono messe a seccare, sotto il sole cocente, rondelle di zucchina, peperoni, pomodori, fichi, e tutto ciò che servirà per le conserve e per sfiziose ricettine. Con le zucchine e i peperoni si può realizzare una buonissima peperonata in questo modo:
Ingredienti:

zucchine secche
Peperoni secchi
Porri
Passata di pomodoro o pelati
Olio evo
sale
Peperoncino secco piccante
Non specifico le dosi perché essendo secchi sono molto leggeri, tenete presente che le zucchine devono essere in quantità maggiore rispetto ai peperoni Procedimento : Due ore prima mettere a bagno zucchine e peperoni in acqua bollente. Scolarle. Mettere a scaldare un po’ d’olio e aggiungere zucchine e pomodori. Di seguito aggiungere il porro a pezzetti o rondelle e stufare un po’. Aggiungere la salsa di pomodoro o i pelati, salare e insaporire col peperoncino piccante diviso in due. Se tende ad asciugarsi aggiungere acqua bollente. Cuocere per 20 min.

lunedì 3 dicembre 2007

Tranci di baccalà con pomodorini e scalogno

Mi sono accorta di non aver mai postato una ricetta a base di pesce, non che a casa mia non si mangi, ma non sono mai ricette che realizzo di mia mano, ma dalla mia mammina.. Tra l’altro mio padre ha l’hobby della pesca, come avrete capito dalla torta, ma quando torna dopo una giornata passata sullo scoglio spesso o è a mani vuote, o il suo bottino può servire per una zuppa.

Un pesce che a casa mangiamo sempre con piacere è il baccalà..mia madre lo compra giovedì al mercato e il sabato ce lo fa gustare in vari modi. Il giorno della vigilia di Natale prepara un brodo a base di baccalà, in cui cucina i "vermicelli", una pastina fatta in casa..magari vi posterò anche quella..Questo è il piatto che ci ha presentato sabato:

Ingredienti: 2 filetti di baccalà salati, pomodori, scalogno, olio evo, 1 gambo di sedano, prezzemolo, un peperoncino secco, sale se necessario
Procedimento: Mettere ammollo il baccalà per 2 giorni cambiando spesso l’acqua. Scolarlo, tagliarlo a pezzetti e asciugare l’acqua in eccesso in un canovaccio.
In una padella far riscaldare un po di olio e mettere a dorare il baccalà da tutti e due i lati per una decina di minuti o fino a quando avrà asciugato l’acqua dell’ammollo.
In un’altra pentola mettere a scaldare un altro po’ di olio, aggiungere lo scalogno a pezzetti e 1 spicchio d’aglio, il segano a pezzettini, il prezzemolo tritato e il peperoncino secco diviso in due. Aggiungere i pomodorini e far cuocere. Per ultimo aggiungere il baccalà e completare la cottura per 10-20 min. Assaggiare, se necessario aggiungere un filo di sale.

giovedì 29 novembre 2007

Muffin alla crusca e uvette

Avevo a casa le barrette di crusca all-bran.. per forza di cose ogni tanto mi tocca fare colazione con questi cereali, che per la verità non sono il massimo del gusto..quindi per renderle più gustose ho pensato di farci dei muffin. Girando per la rete ho trovato varie ricette e ne ho fatto un mix..ottenendo questo risultato:

Ingredienti:

250 gr di farina
100 gr di crusca (barrette all-bran)
Acqua calda q.b.
100 gr di zucchero
½ bicchiere di olio di semi
50 ml di latte
1 uovo
1 manciata di uvetta
1 cucchiaio di rum
Prugne secche
1 pizzico di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito

Procedimento:Mettere la crusca a bagno con l’acqua calda in una coppa per una mezz’oretta. Fare lo stesso con l’uvetta. Mescolare insieme gli ingredienti liquidi: l’uovo, l’olio e il latte. Mescolare i solidi e unire i due composti insieme, aggiungendo la crusca, le uvette, il rum, e le prugne secche ridotte a pezzettini. Riempire i pirottini con il composto ottenuto e far cuocere a 180° per 20 min.
Note: Neanche questi crescono tanto e se devo dire la verità risultano un tantino gommosi..forse ho messo troppa crusca per la quantità di farina, ma tutto sommato buoni..

lunedì 26 novembre 2007

Torta tartaruga

Ma quanto mi sono divertita a fare questa torta!!!!
E quanto è stata divertente la faccia dei bambini quando l’hanno vista..incredibile..troppo carina. Ne ho realizzate due: una per una cena a casa da amici, con 2 bambini che l'aspettavano, e l'altra per il pranzo di domenica con i miei 4 nipotini..
L’idea l’ho presa da un blog francese che è una vera chicca: amuses bouche, nella sezione gateaux d'enfant..è una fonte vera di idee originali, simpatiche, per grandi e bambini..se non lo conoscevate già andate a darci un’occhiata..
Naturalmente la ricetta originale ha dato un risultato molto più bello del mio..io ho l'ho cambiata in gran parte ma è stata ugualmente d'effetto!!

Ingredienti:
-per la pasta biscotto:
3 uova
100 gr di zucchero
100 gr. di farina
1 cucchiaino di lievito
nutella per farcire
-per il ripieno:
200 ml di panna
200 gr di nutella
savoiardi
biscotti gocciole
Procedimento: preparare il rotolo sbattendo bene i tuorli con lo zucchero fino a quando non diventano gonfi e spumosi..aggiungere pian piano gli albumi montati a neve e infine il lievito..mettere il composto in una teglia larga e spalmarlo uniformemente..cuocere a 170° per 10-15 min..appena tolto dal forno spalmare la nutella e arrotolarlo. Far riposare in frigo.
Intanto montare la panna e mescolarla con la nutella.Far riposare in frigo anche questa.
Prendere il rotolo e tagliare fette spesse 1 cm. Foderare un' insalatiera di pellicola e ricoprire con le fette di rotolo. Riempire con la mousse di nutella e completare con uno strato si savoiardi.
Mettere in frigo e lasciare raffreddare per 3 ore. Al momento di servire capovolgere la charlotte su un vassoio e mettere formare le parti della tartaruga: amuses bouche ha usato dei panini al burro, ma io non li avevo e mi sono attrezzata diversamente: le gocciole...una gocciola che formi il viso, su cui si fanno colare 2 gocce di cioccolato fuso per gli occhi, una girata dalla parte più piccola che farà da coda e due tagliate per metà che faranno da zampette..

venerdì 23 novembre 2007

SURPRISE!

Ieri sera abbiamo organizzato una festa a sorpresa per il compleanno di mio fratello.. che ha compiuto ben 40 anni.. in verità il compleanno è già passato da un bel pezzo, ma lui non era a casa per motivi di lavoro .. e ieri è finalmente rientrato.. quindi abbiamo pensato bene di organizzargli una sorpresa!! Eravamo in 25 nel salotto al buio e l’unica luce era data dalle candeline accese sulla torta.. ore 21.30 suona alla porta, si apre: SORPRESAAAAAAA!!!
Io ho preparato le torte salate di pasta sfoglia, una con ripieno di ricotta e spinaci e una ricotta e pancetta.. le vedete nel collage di foto..
Mia cognata ha fatto anche una bellissima e buonissima torta: è stata una bella festa..
Auguri Fratellone!!!!

mercoledì 21 novembre 2007

Ciambella profumata alle mele

Ultimamente ho una gran voglia di dolce..sarà che ultimamente in ufficio le giornate sono dure e impegnative, sarà che quando torno a casa trovo il camino acceso che fa tanto coccola..sarà che è inverno e non c'è niente di meglio per tirarmi su se non un buon pezzo di torta. A questa ricetta sono affezionata: è una delle prime che ho fatto quando ero un po' più piccina e la trovai sulle bustine del lievito..ormai è una delle mie torte preferite, fatta e rifatta tante volte.
Ingredienti:
3 uova
150 gr di farina
50 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero
150 gr di yogurt naturale
150 gr di amaretti sbriciolati
100 gr di cioccolato fondente
1 bustina di lievito
Mele
1 pizzico di sale

Procedimento: sbattere le uova con il sale e lo zucchero, aggiungere lo yogurt, la farina, la fecola, gli amaretti, il cioccolato ridotto in pezzettini. Per ultimo aggiungere il lievito. Accendere il forno. Nel frattempo imburrare e infarinare una teglia a ciambella e versarci dentro l’impasto. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine, che saranno disposte sulla torta. Cuocere a 180° per 45 min

venerdì 16 novembre 2007

I muffin di Nigella

Tempo fa rimasi particolarmente colpita da queste delizie qui..sapevo già delle ricette della signora Nigella, ma Delizia ha avuto ha descritto questi muffin in un modo che mi ha fatto venire voglia di provarci!! Sono davvero fantastici...super cioccolatosi!



Ingredienti:

250g. di farina
2 cucchiaini di lievito
mezzo cucchiaino di bicarbonato
180g. di zucchero
2 cucciai di cacao amaro
150g. di gocce di cioccolato
250g. di latte
90g. di olio di semi
1 uovo
vanillina


Il procedimento è semplicissimo: mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli liquidi in un'altra ciotola..a questo punto unire gli uni agli altri mescolando non eccessivamente con un cucchiaio di legno. Sistemare i pirottini nelle teglie e riempirli per 3/4 (io la prossima volta li riempio di più perchè non crescono tanto, quindi concordo con delizia quando diceva che i suoi non venivano belli gonfi, penso che sia una caratteristica di questi muffin). Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

lunedì 12 novembre 2007

Tortano

Ieri si festeggiava S.Martino e da queste parti si usa ritrovarsi in comitiva per mangiare e bere il vino nuovo, perchè "a S.Martino ogni mosto diventa vino", lo sapevate?
Quindi ieri sera ci siamo riuniti tra amici e ognuno di noi ha preparato qualcosina e io ho fatto il Tortano, specialità napoletana che si prepara nel periodo pasquale..ma ogni occasione è buona per festeggiare e io l'ho fatto!!
Non ho seguito alla lettera la ricetta perchè prevedeva nell'impasto lo strutto e nel ripieno pezzetti di uova sode e io non le ho messe..la ricetta l'ho presa dalla mia amica Dolceviola, che è da tanto tempo che non si fa sentire!! Io ve la riporto con le mie modifiche:
Ingredienti per la pasta:
400 gr. di farina,
30 gr. di lievito di birra,
100 gr. di burro,
50 gr. di parmigiano grattugiato,
1 cucchiaio raso di pepe,
1 cucchiaino raso di sale.
Ingredienti per il ripieno:
200 gr. di salame tipo Napoli a dadini,
100 gr. di prosciutto cotto a dadini,
200 gr. di emmenthal
Preparazione:in una ciotola sciogliete il lievito con un pò di acqua tiepida, unite 2 pugni di farina, impastate e formate un panetto, copritelo e lasciatelo lievitare per circa 30 minuti. Versate il resto della farina in una ciotola, unite il sale e apritela a fontana, al centro mettete il panetto, uniteil burro, il pepe e il parmigiano, impastando con un pò di acqua tiepida alla volta lavorate fino ad ottenere un impasto compatto, trasferitevi sulla spianatoia e lavorate l'impasto con energia per almeno 15 minuti, se occorre usate un'altro pò di farina, formate una pagnottella e mettetela a lievitare coperta per circa un' ora e mezza. Riprendete la pasta e sgonfiatela battendola sulla spianatoia con le mani, stendetela con il matterello e ricavatene una sfoglia di circa 1 cm. di spessore, distribuite su tutta la superficie il ripieno di salumi e formaggi e arrotolate la pasta il più stretto possibile formando un rotolo e chiudetelo a ciambella e unite bene le estremità. Ungete di olio uno stampo a ciambella di circa 24-25 cm. e disponete dentro il rotolo, copritelo e lasciate lievitare ancora per 2 ore, poi infornate in forno preriscaldato a 180° per circa un'ora, o fino a quando risulterà bello dorato, lasciate riposare e servite.


E' buonissimo!!!!!

venerdì 9 novembre 2007

Meringhe...

Le adoro, sono pazza di loro, ne mangio una dietro l'altra e per questo le faccio di rado..sono molto golose e se escono bene rimangono fragranti per giorni chiuse ermeticamente in vetro o latta. A me di solito non durano per più di 2 giorni di seguito.
Ecco a voi le mie meringhe:
Le dosi sono queste: ogni 100 g di albume si aggiungono 200 gr di zucchero a velo.

Un consiglio che io considero fondamentale: gli albumi devono essere a temperatura ambiente e completamente privi di tracce di tuorlo.
Montare a neve FERMISSIMA gli albumi aggiungendo all'inizio un pizzico di sale o poche gocce di succo di limone.
Dopo aggiungere piano piano lo zucchero a velo mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto per non smontare tutto. Mettere il composto nella sach a poche con la bocchetta dentellata e fare tanti fiocchetti sulla placca da forno rivestita di carta.
Cuocere a 100 ° per 1 ora e mezzo, se come me non avete il forno ventilato e diventa troppo forte tenetelo socchiuso: le meringhe si devono "asciugare", non cuocere, e soprattutto devono rimanere chiare, non diventare marroni. (Appena avrò un forno decente usciranno bellissime, sono sicura!!!)

Con queste delizie vi auguro un Buon Week end! Divertitevi, rilassatevi in compagnia delle persone che amate...

giovedì 8 novembre 2007

Vellutata di porri, patate e carote

Ultimamente, andando a far visita ai miei blog preferiti ho notato un notevole incremento di ricette di vellutate, creme e minestre, molto confortanti e saporite. Devo dire che a casa mia le vellutate non si mangiano, al loro posto sono presenti minestroni, minestre e zuppe, ma tutto rigorosamente a pezzetti. Mia madre che io ricordi non ha mai frullato nulla, se non per lo svezzamento dei nipotini..Ma io c'ho voluto provare e alla fine se l'è mangiata pure lei, incuriosita e, devo dire, ricreduta..

Tra le tante che circolano nella blogosfera mi hanno molto colpita soprattutto:
delle quali ho fatto un bel mix ed è uscita questa vellutata delicata e saporita.

Ingredienti:
3 patate
2 carote
1/2 porro
olio d'oliva
sale
un pizzico di mix di spezie (timo, aneto, erba cipollina)

Far scaldare l'olio nella pentola e versare le verdure precedentemente pulite e tagliate a pezzettini. Dopo averle fatte insaporire pochi minuti coprire d'acqua e lasciare cuocere per 45 min o comunque fino a quando le verdure non risultano morbide. Insaporire con pochissimo sale e con le spezie e frullare il tutto con il frullatore ad immersione. Accompagnare con cubetti di pane casereccio croccanti.

lunedì 5 novembre 2007

Auguri Papà!!

Oggi è il compleanno del mio papà..che giunge alla veneranda età di 63 anni!!

Per uno che adora andare a pescare (spesso tornando a mani vuote) quale torta era più azzeccata di questa??
N.B.: Il pesce è di pasta di zucchero di marshmallows, la stessa con cui ho preparato le rose..
La torta è un pan di spagna farcito con crema pasticcera semplice semplice e decorato con panna montata, togo al cioccolato al latte e bianco, e cioccolato fondente fuso (canna da pesca e scritte)
Buon Compleanno Babbo!!Continua così!

venerdì 2 novembre 2007

Yogurt!


Ho da tempo la yogurtiera..appena comprata l'ho usata tanto, ma poi lo yogurt iniziava ad uscite troppo liquido e allora l'ho messa via e non ho più prodotto yogurt da me per tanto tanto tempo..

Poi mi è ritornata in mente quando al supermercato mi sono trovata di fronte un vasetto di yogurt bianco ricco di fermenti..e mi sono detta: "da 1 ne posso ricavare ben 6!!" e allora ho tolto la polvere che ricopriva lo scatolone e mi sono messa all'opera..Al vasetto basta aggiungere 1 l di latte fresco e dopo averli amalgamati bene versarli nei vasetti e attendere 12 ore!!

E questa volta è venuto pure cremoso!Che soddisfazione!

mercoledì 31 ottobre 2007

Peperoni con la mollica

Eccomi qui..lo so..lo so.. sono in ritardo di 1 giorno..sono stata fuori domenica e lunedì e ieri non ce l'ho fatta a postare perchè tra il rientro e il lavoro sono stata molto "incasinata"..
Beh..ragazze mie..che dire?? Questo rientro dell'ora solare mi destabilizza, come ogni anno..fosse per me lascerei la legale sempre!! Qui alle 16.30 è già buio pesto e la mancanza di luce si riflette anche sul mio umore...ma che farci???Mi abituerò..aspettando ansiosamente il 30 marzo!
Vi lascio con una ricetta semplice semplice della mia zona (anche se credo sia anche tipica siciliana)! Si tratta dei peperoni con la "mudddhica", una ricetta che ho acquisito da mia mamma e che da sempre è la mia preferita in tema di peperonate, soprattutto perchè è molto digeribile!!
Ingredienti:

2 peperoni gialli
1 peperone verde
Olio
1 spicchio d’aglio
1 tazzina d’aceto
Capperi
Olive nere
Pangrattato

Procedimento: Far soffriggere l’aglio nell’olio, toglierlo e aggiungere i peperoni tagliati a listarelle e privati dei semini. Tenere la fiamma alta fino a quando non si sono ben soffritti e sembrano cotti, dopo abbassarla e aggiungere l’aceto, i capperi e le olive. Poco prima di togliere dal fuoco mescolare il pangrattato fino a quando non avrà ben assorbito il condimento.

venerdì 26 ottobre 2007

Anch'io mi voglio ispirare...


..e sono stata ispirata da questa signorina...

Avevo degli albumi da smaltire e non sapevo se fare le semplici meringhe o una torta di albumi, quando aprendo il suo blog trovo la soluzione all'enigma: la meringata!

E così mi sono messa a prepararla..Tulip avrebbe voluto realizzare una crema più soffice e soda..io ho seguito più o meno la sua ricetta e alla crema al limone, mentre si rapprendeva sul fuoco e diventava "burro al limone", ho aggiunto del semplicissimo latte bollente..che l'ha resa molto più cremosa..ma non ancora soffice..allora mi chiedo: se lei con la meringa e la panna non c'è riuscita e io col latte nemmeno..cosa servirà a renderla tale?

Comunque, il risultato è stato davvero ottimo..la pasta è friabile, la meringa soda e la crema al limone è molto profumata.

Per la ricetta vi rimando direttamente a lei, io l'ho seguita passo passo, con le uniche differenze della crema e nella cottura della meringa: io l'ho infornata a 150° per 15 min per farla rapprendere un po' perchè non mi piace sentirla appiccicosa..


Con questa buonissima crostata auguro Buon Week-end a tutti/e ...e ci vediamo martedì..
Lunedì sarò via...

Baci

martedì 23 ottobre 2007

Voul au vent ai gamberetti


Vi posto velocemente (perdonatemi) una ricetta che mi piace molto, sia da preparare che da mangiare..a dispetto di quanto si creda i voul au vent sono molto semplici da preparare, naturalmente se si usa la pasta sfoglia pronta.. ;)))) e questa versione con i gamberetti è molto raffinata e d' effetto!!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
200 gr di gamberetti
burro
farina
latte
sale e pepe

Srotolate la pasta sfoglia nella sua carta da forno e ritagliate dei cerchi non molto grandi. Alcuni di essi serviranno per le basi, altri dovranno essere ritagliati all'interno con dei cerchi più piccoli per creare le torrette. Quindi con un cerchio più piccolo e incidere le basi lasciando tutt'attorno un bordo di un cm. Spennellare con latteogni base e ogni cerchio e sovrapporre su ogni base 2 cerchi tagliati. Se vi avanzano dei ritagli di pasta non reimpastatela, ma cercate di unirla e di creare altri cerchi, altrimenti non sfoglierà durante la cottura..Ora disponete sulla placca del forno i voul au vent,punzecchiate il fondo con i rebbi di una forchetta e Cuoceteli in forno preriscaldato a 200° finché non saranno gonfi e dorati, cioè circa una mezz'ora.Preparare il ripieno : tagliare i gamberi a pezzettini soffriggerli con del burro sciolto, fare evaporare con un po di vino bianco e cuocere per 10 minuti. Salare e pepare. In un altro pentolino prepare una besciamella sciogliendo una bella noce di burro, aggiungere un cucchiaio di farina e 1 dl di latte bollente, sale e pepe. Far rapprendere bene bene mescolando per non formare grumi e aggiungere ai gamberi.Riempire i voul au vent e mettere in forno per altri 15 minuti. fuori dal forno decorare con una foglia di prezzemolo.

mercoledì 17 ottobre 2007

..ed ecco a voi la torta!

Ecco la mia torta: è un pan di spagna, farcito con crema chantilly e ricoperta con ganache al cioccolato bianco montata.

Le rose invece le ho realizzate con la pasta di zucchero di marshmallows..che esperienza!!La ricetta l'ho presa da qui..ho preparato la pasta qualche giorno prima e l'ho fatta riposare 24 ore e poi l'ho colorata e lavorata con tanta tanta pazienza.

Vi piace?

martedì 16 ottobre 2007

TANTI AUGURI A ME...






...e la torta a VOIIIIIII!!!
Oggi è il mio compleanno..e vorrei avervi tutte qui per festeggiare insieme!!!

World Bread Day

Eccomi qua per l'appuntamento con il World Bread Day.Il pane che propongo io è un pane nero che ho fatto con la macchina del pane..

Si tratta di un pane ai 7 cereali con semi di girasole e sesamo, preparata con la farina del Molino Spadoni.

Ho scelto il programma francese per avere una lievitazione più lunga..Il risultato è stato buonissimo!!!!!!!!!!

lunedì 15 ottobre 2007

Strudel di verdure con la pasta di stella di sale

Ho fatto la pasta strudel di stella di sale!!! Devo dire che le mie aspettative sono state sddisfatte..non che avessi dubbi, intendiamoci...

E' bastato seguire tutte le sue istruzioni..soprattutto quella di stenderla sottile sottile..e il risultato è stato uno strudel leggero e friabile, saporito e buono!!Vi consiglio di provarlo!!
Per la ricetta di questa fantastica pasta vi rimando direttamente a lei..
Il ripieno è di spinaci, ricotta, prosciutto a dadini, e pezzettini di formaggio svizzero..

L'ho preparato per cena sabato sera e i miei se lo sono spazzolato tutto!!
Buon lunedì a tutti/e

venerdì 12 ottobre 2007

Marmellata di fichi

Non amo particolarmente marmellate e confetture, la frutta mi piace più mangiarla bella fresca senza zuccheri aggiunti, ma questa non potevo proprio evitarla!! Con la grande quantità di fichi che mi ritrovavo in casa poco tempo fa ho preparato questa deliziosa marmellata che sarà ripieno di molte crostate e dolci quest'inverno..

Ingredienti:

2 kg di fichi
500g di zucchero
1 limone spremuto e la sua scorza grattata

Procedimento:

Spellare i fichi,tagliarli in quattro parti e metterli in una pentola (io ho usato una casseruola antiaderente). spremere il limone, grattugiarne la buccia, aggiungere ai fichi insieme allo zucchero e mettere il composto a cuocere a fuoco basso. Mescolare regolarmente facendo molta attenzione che non si attacchi sul fondo. Schiumare e se si ha pazienza, aiutandosi con un colino a maglie fitte, togliere i semini. Cuocere in questo modo per circa 1 ora e mezzo.
Togliere dal fuoco e versare nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiudere e capovolgere per creare il sottovuoto!