Non c’è giorno dell’Immacolata o vigilia di Natale in cui manchi sulle tavole salentine questa specialità: si tratta di frittelle di pastella lievitata. Ora molti locali e pizzerie usano proporle nei loro menù, oppure le servono gratuitamente come stuzzichino spezza fame.. c’è solo una regola importantissima: consumarle quando sono ancora calde o bollenti!!
Ingredienti: 1 kg di farina 00,
acqua tiepida q.b.,
sale q.b.,
Preparazione: In un recipiente grande sciogliere il lievito in un po’ d’acqua, incorporarlo alla farina e al sale, impastando con l’acqua necessaria ad ottenere un impasto morbido e appiccicoso, di consistenza simile ad una pastella cremosa. Lavorando l’impasto si deve cercare di sollevarlo ripetutamente con le mani per fare incorporare più aria possibile. Una volta impastato per bene si copre con una coperta di lana e si fa lievitare per 3 ore al calduccio.
Dopo la lievitazione si mette sul fuoco una pentola con abbondante olio evo e, quando diventa bollente, con l’aiuto di un cucchiaio, prelevare un po’ d’impasto grande quanto una noce e versarlo dentro, facendo friggere e colorire. Per facilitare questa operazione bisognerebbe bagnare il cucchiaio ogni volta che si fa colare l’impasto. Le più esperte, come la mia mamma, prendono l’impasto con le mani e stringendo il pugno fanno colare una pallina di pasta nell’olio. Dopo averle scolate, fare asciugare le pittule su carta assorbente. Si possono preparare così semplici o farle ripiene, con rondelle di patata dolce lessata, cavolfiore bollito (e queste sono quelle che si preparano a casa mia), oppure aggiungendo cubetti di baccalà, capperi-pomodoro e tonno, o qualsiasi cosa vi piace.
Di solito mentre la mamma frigge il resto della famiglia la circonda aspettando di avere la propria pittula appena scolata dall’olio.
Dopo la lievitazione si mette sul fuoco una pentola con abbondante olio evo e, quando diventa bollente, con l’aiuto di un cucchiaio, prelevare un po’ d’impasto grande quanto una noce e versarlo dentro, facendo friggere e colorire. Per facilitare questa operazione bisognerebbe bagnare il cucchiaio ogni volta che si fa colare l’impasto. Le più esperte, come la mia mamma, prendono l’impasto con le mani e stringendo il pugno fanno colare una pallina di pasta nell’olio. Dopo averle scolate, fare asciugare le pittule su carta assorbente. Si possono preparare così semplici o farle ripiene, con rondelle di patata dolce lessata, cavolfiore bollito (e queste sono quelle che si preparano a casa mia), oppure aggiungendo cubetti di baccalà, capperi-pomodoro e tonno, o qualsiasi cosa vi piace.
Di solito mentre la mamma frigge il resto della famiglia la circonda aspettando di avere la propria pittula appena scolata dall’olio.
Le pittule partecipano al pranzo delle feste di Cuoca per Caso e Cocò e all'iniziativa di FrancescaV "Aspettando Natale".
Ritornando al pranzo, la famiglia riunita ha mangiato per primo orecchiette e maccheroni (altra specialità che vi posterò presto), carne arrostita e frutta.
Due parole merita il dolce che ho preparato. Appena lo vidi qui me ne sono subito innamorata, non posso descrivervi quanto sia soffice e buono. Il panettone di Marietta o dell'Artusi che dir si voglia è un ottimo dolce ottenuto senza lo stress di 2 giorni di lievitazione..Merita davvero di essere provato.. ho seguito la ricetta alla lettera, usando il burro e non l'olio. Con la dose indicata ho sfornato un panettone nello stampo di cartone da 20 cm di diametro e due panettoncini. Grazie Grazia!!! 



26 cioccolatini:
Pensa che queste frittelle a casa mia si preparano la sera della vigilia e puntualmente arrivano in tavola dimezzate ... con tutto il tramestio che c'è in cucina vuoi che qualche mano non rubi le frittelle?
Marika
Conosco le "pittule" e so che sono ottime.
Mi piacerebbe gustarne qualcuna, in questo momento.
Ciao
bello il tuo blog natalizio :-) Le frittelle lievitate sono una tradiozine molto cara anche a me. Grazie di averle proposte, insieme al panettone di Grazia, che ora mi tocca proprio provare ;-)
Francesca
Quanto mi mancanooooo!!!!!! le devo fare!!! :D smackkkkkk
Ciao carissima!! ma che bello che il Panettone dell'Artusi ti sia piaciuto! è bellissimo!!! lo stampo tipico gli da' un aspetto meraviglioso!! (purtroppo io non riesco ancora a procurarmeli!!!)!!
ti ho inserito al Pranzo delle Feste!!
Bacioni,
Grazia
Tutto ottimo...specialmente il panettone (del resto l'Artusi è pur sempre l'Artusi!).
Ciao,
Aiuolik
Eccoleeeeeeeeeeeeeeee! ^_^
Che bòòòòòne! Mamma mia! Da quando avevi anticipato di volerle postare, mi hai fatto venire una voglia e allora le ho fatte anche io con le olivette, con il baccalà e con il cavolfiore....Gnammissime!
Brava Elisa, mi piace il tuo sguardo alla tradizione.
Un bacio ^.^
Che buone Ely... io le prendo tutti e 3 i tipi... Con i cavolfiori me ne faceva di simili mia mamma, ma non così buone... e poi le tue hanno il profumo della tradizione!!
Anch'io voglio provare il panettone di Grazia, me lo sto tenedo caro per la notte di Natale... anche perchè non riesco a trovare il recipiente in carta... mi devo dare una mossa!
Un bacione
Anche noi facciamo le verdure in pastella a natale! le adoro!
@Marika: rubare le pittule è l'obiettivo mio e di mio fratello mentre mia mamma frigge.. :))
@Lenny: te la mando via mail. ah ah baci
@Francesca: grazie a te per la splendida iniziativa..
@Vivi: smack anche a te!!!
@Grazia: è troppo buono..se li vuoi potrei spedirteli..anche se arriverebbero piegati..fammi sapere..
@Aiuolik: buonissimo..ma io non avevo dubbi..baci
@Fabdo: che bello..le hai fatte pure tu..Smack!!
@Dolcetto: le pittule sono buonissime e il panettone è l'ideale per il cenone della vigilia..idem come per grazia..se ti serve te lo mando, anche se arriverebbe piegato..Bacetti
@Excalibur:troppo buone!!
Le frittele di pasta cresciuta, come le chiamano a napoli, le conoscevo ma non sapevo che fossero tradzionali di queste feste. Io le ho mangiate la prima volta con le alghe dentro e sono spettacolari!
@Imma: mhh, con le alghe non le conoscevo..baci!!
Buone... buonissime queste frittelle.
Ciao.
Anche in Calabria dai miei nonni si fanno delle frittelle simili solo che nell'impasto c'è anche l'uovo: si chiamano crustoli e vengono fatti come delle grosse ciambelle (almeno quelle che hanno insegnato a me)....sono buonissime con i salumi e le verdure sott'olio!!!!!mamma che fame! Baci
Mamma mia che goduria!!!
Il panettone dell'Artusi è un po' di tempo che l'ho addocchiato e spero di testare la ricetta (in versione gluten-free) prima di Natale. Mi incuriosisce molto...
Grazie per l'idea Elisa, ma hai ragione arriverebbero piegati! grazie lo stesso cara! Baci
Grazia
Eliiiii
alla fine ce la sto facendo a postarti il mio commento... inutile dirti che le tue PITTULE mi fanno vedire l'aquolina alla bocca...
sono troppooooo boneee!
Un bacio forte e un pò piovoso, argh (ma in Puglia non dicevano che c'era sempre il sole?)
^__^
Tutto si risolve....
per Grazie ed Elisa...
per gli stampi puoi darli a me il 23, poi io li porto a Grazia in macchina a Torino e siamo a posto per l'anno prossimo!
Che ne dite?
PS Eli poi mi dici dove li acquisti, così anche io ne faccio scorta!
KISS
Come si fa a trattenere l'acquolina che scende ora dalle mie labbra????
Che bontà! Non saprei resistere!
Credo che di quelle frittelline potrei fare un'indigestione e non pentirmi!
Le tue frittelle io le adoro, le faccio anch'io e ne mangio una dietro l'altra fino a stare male :-))
Bellissimo anche il panettone!!!
Ciao Elisa, un bacione!
@Orchidea: ti piacciono??Sono contenta!
@Roxy: a chi lo dici..io rischio l'indigestione ogni volta!!
@Jelly: provalo e non te ne pentirai!!
@Grazia: problema risolto con Annina :))
@Cuochetta: sei un genio sidnora mia!!Non vedo l'oraaaaaaaaaa..Li acuisto a Maglie..li porto io per tutti..ok?
@Graziella: che ne dici di una trasferta nel salento?ti faccio le pittule..
@Dolceviola: bentornataa!!Mi fa molto piacere risentirti!!!Corro da te!
Perfetto!
non sai quanto mi piace questo scambio di cosine utiliiii!
Un bacioooo
Le pittule... fantastiche!
@Annina: vabbè, ti prego lascia perdere gli errori nell'utimo commento!!Acquisto io e te li porto..Bacio doppio!
@Elisabetta: sono contenta che tu abbia gradito!!
Nel cosentino si fanno a forma di ciambella; una volta scolate si passano nello zucchero e sono buonissime. Vorrei provare la versione leccese però ho un dubbio: HELP Il cavolfiore dev'essere lessato? e il baccalà? e in quale momento si aggiungono all'impasto? grazieeee smack
@Cannelle: il cavolfiore e la patata dolce devono essere lessati prima. Il baccalà anche. Si immergono nella pastella e si tuffano nell'olio bollente. Fammi sapere!
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