
La mia è una terra ricca di tradizioni…una di questa, a cui sono molto affezionata perché si svolge nel paese della mia mamma, è quella delle “Tavole di San Giuseppe”, vere e proprie tavolate imbandite in case private il 18 e il 19 Marzo in solennità del Santo.
La sera del 18 possono essere visitate da chiunque e vengono offerti piccoli assaggi di ciò che verrà mangiato il giorno dopo, infatti il pranzo del 19 prevede che attorno a questa tavola si siedano i “Santi”, cioè persone, di solito parenti e amici, chiamate a personificare i Santi che devono essere in numero dispari, da un minimo di 3 (San Giuseppe, Maria e Gesù) ad un massimo di 13 (Sant'Anna, San Gioacchino,Sant'Elisabetta e San Giovanni, San Zaccaria e Santa Maria Maddalena,Santa Caterina e San Tommaso, San Pietro e Sant'Agnese).
San Giuseppe “dirige” lo svolgimento del pranzo: battendo il suo bastone sul pavimento decide quando iniziare e finire di mangiare le varie portate.
San Giuseppe “dirige” lo svolgimento del pranzo: battendo il suo bastone sul pavimento decide quando iniziare e finire di mangiare le varie portate.
Come già detto prima il motivo che spinge le famiglie a preparare le tavole è soprattutto la devozione nei confronti del Santo, per chiedere una grazia o semplicemente per fede...
Auguri a tutti i Giuseppe/a e a tutti papà!!!

